L’importanza di ascoltare il corpo
Appena finite le festività ci si sente in colpa per la nuova circonferenza del girovita. Anche se i maglioni sono ancora abbastanza larghi da nascondere panettone e spumanti, il primo pensiero è quello di iscriversi alla palestra più vicina. Spesso però, la più vicina, non è confortevole sotto ogni punto di vista.
Non parliamo della carenza di attrezzature o di trainer dal fisico statuario. Quelle non mancano mai e vi faranno pompare sangue in ogni arteria indipendentemente dal prezzo dell’abbonamento. Una buona palestra è una palestra con un buon comfort acustico.
In ogni attività fisica, una corretta respirazione è basilare e il rumore deconcentra dal ritmo giusto. Cyclette e tapis roulant, per quanto moderne e futuristiche, sono attrezzature estremamente fastidiose per le orecchie. Inoltre, se ascoltiamo musica durante l’allenamento, ogni disturbo ci porterà ad alzare il volume del nostro iPod, causando danni irreparabili ai timpani. Non possiamo distruggere l’udito per fare un piacere al resto del corpo, e non eviterete il problema correndo all’aperto; in inverno poi, non è sempre piacevole. Oltre al freddo e allo smog, i rischi di essere investiti da un’automobile sono enormemente più alti. Quindi, cosa fare? La soluzione è scegliere una palestra che fa uso di tecnologie fonoassorbenti per assorbire il rumore.
Come riconoscerla? Come costruirla? Sia che siate clienti o progettisti, cosa potreste consigliare al titolare?
Il rumore può essere abbattuto con l’uso di controsoffitti o divisori come quelli della serie AOS Floor, i quali hanno anche la duplice funzione di suddividere le aree.
Per le grandi pareti è possibile abbattere il riverbero ricoprendo la superficie con ulteriori pannelli fonoassorbenti. Se un tempo l’estetica di questi sistemi era discutibile, ora con prodotti come AOS Wall non c’è più nessuna scusa.
Stampare sulle superfici l’immagine giusta, può stimolare l’allenamento e migliorare l’umore. Oppure, in’alternativa a immagini puramente motivazionali, si possono utilizzare foto ritraenti i colori della natura.
La primavera, può essere vissuta tutto l’anno… anche in palestra!
















